Tra le enormi funzionalità dell’analisi sensoriale possiamo distinguerne alcune di notevole importanza, inerenti lo sviluppo di piani sperimentali
- Scoprire e verificare le caratteristiche che determinano il livello di preferenza o di accettabilità e l’impatto emozionale del prodotto o potenziali prodotti da parte del consumatore (analisi del rapporto prodotto – consumatore)
- Valutare l’effetto di alcune caratteristiche esterne al prodotto (packaging, brand, prezzo, marketing, punto vendita, etc.) sulle aspettative e sul giudizio di preferenza espresso dal consumatore
- Sviluppare strategie di marketing relative alle esigenze del consumatore ed individuare nuovi target
- Evidenziare le caratteristiche sensoriali dei prodotti alimentari, con particolare attenzione ai prodotti tradizionali ed alle proprietà che conferiscono loro caratteri distintivi di tipicità
- Controllare e verificare la costanza di produzione, delle materie prime e dei prodotti finiti.
- Sviluppare nuovi prodotti, scegliere nuovi processi o modificare variabili tecnologiche di produzione, formulazioni e materie prime
- Individuare alterazioni durante il processo produttivo
- Individuare le correlazioni esistenti tra caratteristiche sensoriali e parametri strumentali
- Verificare la costanza qualitativa di un prodotto nel tempo, “shelf-life”
- Studiare gli effetti dell’ambiente, aree di produzione, pratiche agronomiche, processo e conservazione
- Esaminare gli effetti provocati da contatti con il materiale di confezionamento
- Ricercare differenze tra prodotti, tipo di differenza ed entità della differenza
- Individuare le differenze tra il prodotto in esame, quello della concorrenza ed il prodotto leader